Presentato il nuovo modello nazionale di certificazione delle competenze nelle scuole del primo Ciclo di istruzione

 

Il MIUR ha proposto un nuovo modello nazionale di certificazione delle competenze adottabile in via sperimentale già da quest’anno: i Collegi docenti potranno scegliere se adottare il documento, oppure no. Se scelgono di adottarlo (entro il 20 marzo), a fine anno scolastico saranno chiamati a darne una loro valutazione per eventualmente migliorarlo e/o integrarlo. Questa prima sperimentazione sarà estesa a tutte le scuole dal prossimo anno scolastico per poi entrare a regime non appena arriverà a conclusione l'iter normativo. Una certificazione che ovviamente verrà rilasciata soltanto agli alunni di quinta elementare promossi in prima media e agli alunni che superano l'Esame di Stato di terza media. Si tratta di un documento per livelli (quattro in tutto: avanzato, intermedio, base e iniziale) e non per voti, un documento trasparente e scritto in maniera semplice proprio perché rivolto alle famiglie.

L'adozione della Certificazione delle competenze era stata prevista già dalla legge che istituiva l'autonomia scolastica (DPR 275/99, art. 10). Il Comitato tecnico per le Indicazioni nazionali per il curricolo è arrivato in queste settimane e definire i due modelli perla Certificazione(uno per le classi quinta della primaria, appunto, e l'altro per le classi terze delle medie) armonizzandoli sia con quanto prevede la normativa europea (le Competenze chiave) e sia con le Indicazioni (Dm 254/2012). Il documento è stato presentato e discusso anche con le organizzazioni sindacali. Il materiale è disponibile in Documenti pubblici/Certificazione competenze e sul sito del MIUR.